FREE WORDS

Voce libera, il lavoro al centro.

CASSINO CHIAMA: IL 20 MARZO IN PIAZZA PER DIFENDERE LAVORO, DIGNITA' E FUTURO!

Ludovico Zonfrilli — Free Words — 18 marzo 2026

«NON E' SOLO UNA MANIFESTAZIONE: E' LA RISPOSTA DI UN INTERO TERRITORIO ALLA DESERTIFICAZIONE INDUSTRIALE».

Cassino non può più aspettare. Il 20 marzo non sarà una data come le altre. Sarà il giorno in cui un territorio intero alzerà la voce per difendere il lavoro, la dignità e il proprio futuro. Al centro della mobilitazione c’è lo stabilimento Stellantis di Cassino, simbolo di un’industria che per oltre 50 anni ha rappresentato il cuore economico e sociale di questo territorio. Oggi, però, quello stesso cuore batte sempre più lentamente, mettendo a rischio un intero sistema fatto di lavoratori, famiglie, imprese e comunità.

NON SOLO OPERAI: IN PIAZZA SCENDE UN INTERO TERRITORIO

Non sarà una manifestazione di categoria. Sarà una mobilitazione collettiva. Accanto ai lavoratori metalmeccanici ci saranno: tutti i segretari nazionali di FIM, FIOM, UILM e FISMIC, i sindaci del territorio, le associazioni, i commercianti, gli studenti, e cittadini che vedono ogni giorno restringersi le prospettive di futuro. Perché qui non è in gioco solo una fabbrica. È in gioco un intero territorio.

LA CRISI STELLANTIS E' LA CRISI DI TUTTI

Quello che sta accadendo a Cassino non è un caso isolato. È il risultato di scelte industriali incerte, ritardi nella transizione e una mancanza evidente di visione politica. Ma qui l’impatto è devastante. Perché Cassino non è solo un sito produttivo: è un ecosistema. Quando rallenta Stellantis: si fermano le aziende dell’indotto, si svuotano i negozi, si indeboliscono i servizi, si spegne la speranza delle nuove generazioni. È la desertificazione industriale che avanza, lenta ma inesorabile.

IL 20 MARZO: UNA LINEA DA TRACCIARE

Il 20 marzo sarà un punto di svolta. Non solo per chiedere risposte, ma per pretendere: un piano industriale serio, certezze per lo stabilimento, tutela dell’occupazione diretta e dell’indotto, una visione per il futuro del territorio. Non è più tempo di promesse. È tempo di scelte.

SCENDERE IN PIAZZA E' UNA RESPONSABILITA'

Questa manifestazione riguarda tutti. Riguarda chi oggi lavora e teme per il proprio posto.
Riguarda chi un lavoro lo ha perso.
Riguarda chi lo cerca e non lo trova.
Riguarda chi vuole continuare a vivere in questo territorio senza essere costretto ad andare via.
Il 20 marzo non è una semplice protesta. È un atto di responsabilità collettiva.
Cassino non si arrende
Se per anni questo territorio ha costruito ricchezza, lavoro e sviluppo, oggi ha il diritto di non essere abbandonato. Il messaggio è chiaro:
Cassino non si arrende.
Il futuro non si aspetta.
Si difende.