FREE WORDS

Voce libera, il lavoro al centro.

Coppotelli (Cisl), tra Zfd e Zls interazione virtuosa, ora aspettiamo stazione Tav

Ludovico Zonfrilli — Free Words — 6 febbraio 2026

«Mai come in questo momento il Basso Lazio deve dimostrare di essere molto di più di una espressione geografica».

La Zona franca doganale rappresenta una grande opportunità per le province di Latina e Frosinone. Lo sottolinea il segretario della Cisl Lazio Enrico Coppotelli, evidenziando i vantaggi fiscali e doganali che possono attrarre investimenti e rafforzare le filiere produttive.

Secondo Coppotelli è fondamentale che porto di Gaeta, infrastrutture e sistemi industriali dialoghino tra loro, creando un moltiplicatore capace di alimentare competitività e occupazione.

Accanto alla Zona franca doganale, anche la Zona Logistica Semplificata può rendere più attrattivi i territori grazie a semplificazioni burocratiche, agevolazioni fiscali e credito d’imposta.

L’obiettivo è stimolare innovazione e sviluppo nei settori logistici e manifatturieri, sostenendo l’export e creando nuove opportunità occupazionali.

La sfida ora è rendere operativi questi strumenti, favorendo magazzini, aree di stoccaggio e strutture di controllo integrate. Le merci extra-Ue restano esenti da dazi e Iva fino all’immissione nel mercato europeo.

Per la Cisl il rilancio passa dal lavoro. Dopo Zls e Zona franca doganale, resta una terza priorità: la stazione Tav di Ferentino al servizio del Basso Lazio.