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STELLANTIS, CASSINO SOSPESA TRA INCERTEZZE E SILENZI: SERVONO RISPOSTE MA ANCHE SOLUZIONI IMMEDIATE

Free Words — 06 giugno 2026

«TRA NUOVI MODELLI, IPOTESI CINESI E RISCHIO RIDIMENSIONAMENTO, IL FUTURO DEL PLANT RESTA AVVOLTO NELLA NEBBIA. MA LA CRISI È OGGI E RICHIEDE MISURE PONTE IMMEDIATE. LO STAMPAGGIO LAMIERE E IL COMPARTO PLASTICHE POSSONO RAPPRESENTARE LA PRIMA RISPOSTA CONCRETA.».

Lo stato d'incertezza continua a dominare il futuro dello stabilimento Stellantis di Cassino. Dopo che il nuovo amministratore delegato Antonio Filosa ha deciso di prendere ulteriore tempo sul destino del sito ciociaro, attorno al plant si rincorrono ipotesi, indiscrezioni e supposizioni di ogni genere. Si parla di possibili nuovi modelli Alfa Romeo e Maserati, di partnership industriali con gruppi cinesi, fino ad arrivare agli scenari più preoccupanti, quelli che evocano una lenta e progressiva dismissione dello stabilimento. Nel frattempo, però, una sola cosa è certa: lavoratori e aziende dell'indotto continuano a vivere in una condizione di profonda incertezza. Lo sconforto cresce giorno dopo giorno, ed è figlio soprattutto dall'atteggiamento di Stellantis, che continua a mantenere il massimo riserbo sulle proprie strategie per Cassino. Un silenzio che alimenta preoccupazioni e timori in un territorio che da decenni lega il proprio destino economico a quello del plant ciociaro.

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO DAVANTI I CANCELLI DELLO STABILMENTO

Nelle scorse settimane anche il Presidente della Regione Lazio ha fatto visita ai lavoratori e ai rappresentanti sindacali davanti ai cancelli dello stabilimento. Una presenza certamente importante dal punto di vista simbolico e istituzionale, ma che non ha portato alcuna novità concreta sul futuro del sito. Il territorio continua ad attendere risposte, Serve un piano industriale serio, credibile e sostenibile che restituisca prospettive produttive allo stabilimento e fiducia a un territorio che vive in larga parte dell'economia generata dal Cassino Plant e dalla sua filiera. Tuttavia, un piano industriale da solo non basta, Anche qualora Stellantis dovesse annunciare nuovi modelli o nuove partnership industriali, i tempi per la loro realizzazione sarebbero inevitabilmente lunghi. La progettazione, l'industrializzazione e l'avvio delle produzioni richiedono anni, Ma i lavoratori non possono aspettare anni. La crisi è oggi. Come spiegato anche al Presidente della Regione Lazio dal sindacalista della FIM-CISL Ludovico Zonfrilli:
“Occorre affiancare alle strategie di lungo periodo una serie di misure immediate che consentano di ridurre il ricorso alla cassa integrazione e riportare le persone al lavoro, un eventuale piano industriale richiederà inevitabilmente tempi lunghi per essere attuato, ma il personale di Cassino e dell'indotto è in sofferenza ormai da troppo tempo, la crisi è oggi e non domani, servono soluzioni ponte che permettano ai lavoratori di tornare a lavorare nell'attesa che vengano realizzati nuovi investimenti e nuovi modelli."

LO STAMPAGGIO LAMIERE COME ARGINE DELLA CRISI E PRIMA FASE DI RILANCIO

Una proposta industrialmente sostenibile che meriterebbe di essere approfondita all'interno di un tavolo tecnico che coinvolga finalmente tutti gli attori interessati, perché anche su questo punto emerge un'altra criticità, Il tavolo regionale aperto ormai da mesi continua a vedere protagonisti istituzioni e organizzazioni sindacali, ma manca ancora il vero convitato di pietra: Stellantis. È arrivato il momento che il management del gruppo sieda stabilmente a quel tavolo e si confronti apertamente con il territorio, la politica, dal canto suo, deve fare un salto di qualità, le manifestazioni di vicinanza e gli attestati di solidarietà non bastano più, occorre una pressione istituzionale forte, continua e coordinata che costringa l'azienda a chiarire tempi, investimenti e prospettive per Cassino. Il tempo delle attese è finito, il territorio ha già pagato un prezzo altissimo, adesso servono scelte, servono investimenti, servono risposte, soprattutto serve il coraggio di mettere in campo soluzioni immediate per evitare che l'incertezza di oggi si trasformi nella crisi irreversibile di domani.

FREE WORDS E IL PONTE PER IL FUTURO DI CASSINO

Free Words lancia una proposta concreta: trasformare lo stampaggio lamiere in un volano temporaneo di occupazione e produzione, creando quel ponte industriale necessario per accompagnare Cassino verso il proprio futuro. La palla, adesso, passa a Stellantis e alle istituzioni.